come guadagnare con il Forex

Come guadagnare con il Forex

Sono in partenza per Rimini dove nei prossimi giorni si terrà il più grande evento italiano dedicato al mondo degli investimenti finanziari e del trading online (IT FORUM 2015). Dal momento che il Forex sarà uno degli argomenti più trattati, oltre che essere il mercato su cui opero maggiormente, ho ritenuto fosse giunto il momento di dedicargli un articolo. Dopo una breve introduzione al mercato Forex e alle sue caratteristiche, vedremo come guadagnare con il Forex e i motivi per cui è lo strumento migliore soprattutto per chi inizia.

Cos’è il Forex

Cominciamo dal significato: Forex e FX sono abbreviazioni per Foreign Exchange Market, ossia il mercato delle valute. Le valute sono le monete in uso nei vari Paesi come l’Euro (EUR), il Dollaro americano (USD), il Franco svizzero (CHF), lo Jen giapponese (JPY) e molti altri. Pensiamo un attimo a cosa succede ogni volta che decidiamo di fare un viaggio in un Paese che adotta una valuta diversa dalla nostra. Ci rivolgiamo ad un ufficio cambi che, a fronte di una commissione, convertirà la nostra valuta (Euro) in quella desiderata (per esempio Dollaro americano). Quello che succede è che stiamo scambiando Euro per Dollari, ossia per ottenere Dollari siamo costretti a vendere Euro e non è possibile fare diversamente; non possiamo, infatti, andare allo sportello e sperare di vendere Euro senza (comprare) ricevere il corrispettivo in un’altra valuta. L’impiegato ci chiederà sempre: con quale valuta vuole scambiare i suoi Euro? Ecco la prima importante caratteristica del Forex: le valute sono sempre scambiate in coppia e la quotazione, o tasso di cambio, farà sempre riferimento a una coppia di valute, nel caso prima citato EUR/USD.

Un mercato non regolamentato (OTC)

Altra caratteristica che lo rende unico è il fatto di essere un mercato non regolamentato “over the counter” (OTC): non esiste cioè un ente che si occupa di definire la quotazione ufficiale dei tassi di cambio come avviene in altri mercati finanziari (azioni, futures, opzioni, …) per i quali, invece, esiste un ente deputato a ciò (la Borsa di Milano o di New York per esempio). Approfondiremo questa importante caratteristica quando parleremo dei broker, perché è un argomento cruciale e deve essere compreso bene.

Chi sono gli attori del mercato Forex

Ma chi sono gli attori del mercato Forex? Sicuramente le banche centrali, le banche commerciali, le istituzioni finanziarie, i fondi speculativi, le società commerciali ed i singoli investitori. Tutti operano sul Forex, o con un’ottica speculativa o per proteggersi dal rischio cambio.

Il rapporto tra due valute non è, infatti, fisso ma varia in base alle politiche monetarie poste in atto nel tempo dalle banche centrali detentrici della moneta; perché quindi non sfruttare queste piccole o grandi variazioni per trarne un guadagno (speculativo)?

Di contro pensiamo alle società che realizzano prodotti acquistando materie prime all’estero e che vendono poi questi prodotti in tutto il mondo. Queste società hanno la necessità di di proteggersi dalle variazioni dei tassi di cambio per evitare che l’eccessivo apprezzamento/deprezzamento di una valuta rispetto ad un’altra possa avere impatti pesanti sul conto economico finale. Il recente Quantitative Easing messo in atto dalla BCE ha avuto come effetto la svalutazione dell’Euro nei confronti del Dollaro americano: all’estero i nostri prodotti saranno più a buon mercato rispetto a prima e, di conseguenza, sarà più facile per le nostre aziende vendere. Ma cosa succede se le stesse aziende dovessero comprare materie prime e servizi in dollari americani per realizzare proprio quei prodotti? Il costo sarà ovviamente più caro. Ecco perché normalmente chi opera su scala mondiale deve aprire operazioni in valuta proprio per coprirsi dal rischio cambio (hedging).

Il mercato finanziario più grande al mondo

Il Forex è il mercato finanziario più grande al mondo: solo per dare un’idea delle sue dimensioni basti dire che il giro di affari di una singola giornata della Borsa di New York (New York Stock Exchange) è pari a 22 bilioni di dollari mentre quello del Forex è pari a 5 trilioni di dollari, mille volte tanto! Il Forex è quindi un mercato estremamente liquido e si può avere la certezza che ogni ordine verrà immesso istantaneamente nel mercato, perché ci sarà sempre qualcuno disposto ad accettare lo scambio con noi. Inoltre, il Forex è aperto ininterrottamente dalle 23 ora italiana della domenica fino alle 23 del venerdi; in pratica è possibile operare 24 ore su 24 ed è possibile operare sia al rialzo che al ribasso, in gergo andare long e short.

Il forex è il mercato di elezione per gli aspiranti trader

Il trading online sul mercato Forex si adatta perfettamente alle esigenze dei piccoli investitori grazie al meccanismo della leva finanziaria. I tassi di cambio presentano, infatti, variazioni percentuali piuttosto piccole durante la giornata: per il rapporto di cambio EURUSD tale variazione è pari a circa l’1% mentre la maggior parte delle coppie valutarie si muovono anche meno di un centesimo al giorno. Il meccanismo della leva finanziaria permette di amplificare i guadagni (e le perdite) derivanti da queste piccole variazioni e rappresenta quindi, se ben usata, una caratteristica importantissima del Forex rispetto ad altri mercati.
Normalmente esiste un’unità minima di negoziazione al di sotto della quale non è possibile andare (un contratto future, un’azione, un’opzione, …); nel Forex, invece, è possibile negoziare anche frazioni di un lotto (che rappresenta l’unità), arrivando anche a centesimi di lotto. Tutto ciò permette sicuramente di operare anche in presenza di piccoli capitali iniziali, ma anche di definire con precisione il livello di stop grafico e di fargli corrispondere con precisione il livello di rischio che la mia strategia di trading richiede.

Sono proprio questi ultimi aspetti, la liquidità, la disponibilità della leva finanziaria e il frazionamento del nozionale a mercato ad aver permesso il rapido sviluppo del Forex anche presso i piccoli investitori rendendolo, a mio parere, il mercato di elezione per gli aspiranti trader.

Alessandro Valletti Borgnini

Trader indipendente

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