Amare significa accettare i difetti del partner

Amare significa accettare i difetti del partner

Viviamo in un’epoca, inutile nascondersi, nella quale ci viene inculcata una visione malata dell’amore, che ha portato negli ultimi anni al crollo del numero delle relazioni stabili. Si è cominciato a cercare nel partner un modello di perfezione che pubblicità e mass media ci mostrano ogni secondo, ma che nella realtà non esiste affatto. Questo ha fatto sì che l’amore si sia trasformato più che altro in semplice passione, o comunque in qualcosa che inzia e finisce molto facilmente.

Il tutto perchè le coppie non cercano più la soluzione ai loro problemi all’interno in prima battuta, ma quasi sempre al di fuori, dove una nuova persona, che parte dal grande vantaggio della novità, sembra possa”risolvere” ogni cosa (“Se non mi fa sentire al massimo, significa che io merito di più”). Ma non è amore questo, non è amore un qualcosa che si rivolge all’esterno ogni volta che

c’è un fastidio, una sensazione di noia o di routine.

L’amore vero è sempre più raro, ma non perchè siano cambiate le persone, ma perchè a modificarsi è stato solo il nostro modo d’interpretare la realtà, che ci impedisce di capire quando si è innamorati. Inutile girarci attorno, in un Mondo così grande ci sarà sempre qualcuno migliore, più bravo, più bello o più buono del proprio partner, ma questo non significa che si debba cambiare alla stessa velocità con cui proviamo le varie marche dei prodotti alimentari.

L’amore è appartenersi l’un l’altra, dare tutto se stessi e, parolina magica, saper accettare i difetti, le malattie, i problemi, le mancanze della propria moglie o del proprio marito. Senza questo passaggio fondamentale, nessuna coppia al Mondo può restare insieme tutta una vita, a meno di secondi fini particolari.

Oggi abbiamo una scolarità molto più alta di 50 anni fa, eppure abbiamo perso quasi totalmente la nostra capacità di analisi e critica di certi massaggi che ci provengono dai mass media e dalla nostra Società. L’amore, se è vero, è sempre per sempre, perchè nell’appartenersi sta anche l’accettazione totale dell’altro, nel bene o nel male, e questo porta, ovviamente escludendo casi come quello di violenze, droga, tradimenti, a rimanere insieme tutta la vita. Ma non nel senso di obbligo, ma dell’unica strada per ottenere una piena realizzazione di sè, e quindi la felicità (ma vi rendete conto della potenza senza eguali dell’amare e dell’essere in 2 invece che in uno solo?). Solo in un rapporto duraturo, che pure passa tra incomprensioni, litigi, momenti no, possiamo completarci e tornare ad essere pieni, soddisfatti, ricreando quell’unica figura doppia egregiamente descritta da Platone nel mito del Simposio.

Giancarlo Sali

Scrittore e Blogger

One thought on “Amare significa accettare i difetti del partner

  1. Grandi parole, grandi verità, complimenti, condivido il tutto perché lo provo nel mio cuore!

    Mi mancano le parole per ringraziarti…mi hai fatto stare bene, avevo bisogno di questo!
    Grazie!

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